oscar's profileMy BiKE TAkEs ME PLaCeS ...PhotosBlogListsMore Tools Help

My BiKE TAkEs ME PLaCeS ThAt SChOOl NeVEr CoULd

I pregiudizi sono nemici della comprensione: chi giudica non può comprendere...

oscar

Occupation
Location
Interests
I SITI-BLOG DA TENERE D'OCCHIO PER ESSERE SEMPRE INFORMATI SUI FATTI E NON SOLO SULLE OPINIONI (DEGLI ALTRI) !!!

Custom HTML

Custom HTML

Custom HTML

April 11

Italiani grandi inventori

Italiani grandi Inventori
 
queste 3 parole potrebbero far pensare al titolo di un voluminoso tomo celebrante tutte le grandi menti che hanno illuminato il corso della nostra lunga ed invidiabile storia.
Dato che però non siamo un paese normale (definirlo anomalo sarebbe un eufemismo) non vedo il perchè questo titolo dovrebbe discostarsi dagli esempi odierni di questa Italia tanto celebrata quanto derubata:
siamo in periodo pre elettorale per le elezioni europee, sta arrivando il momento di decidere chi mandare a rappresentarci e a tutelarci al parlamento europeo.
L'Italia vanta un assortito parco di invenzioni "felicemente" esportate in tutta Europa e nel mondo.
Alcumi esempi?
Abbiamo avuto l'onore di inaugurare il periodo della dittatura fascista a cui si sono ispirati Hitler (Germania) e Franco (Spagna)
Le banche: le abbiamo inventate noi e adesso si guardano bene anche di ridarci i nostri soldi ma non si preoccupano minimamente di metterciin mezzo alla strada.
I vari debiti di stato i Bond e CCT sono tutta roba nostra.
Ora in Italia si è diffusa la pratica di fottersene delle leggi dello stato, o meglio chi vuole fottersene si candida (e la maggior parte delle volte viene eletto) per cambiare le leggi e fare meno fatica a fare il delinquente e per evitare la galera.
Abbiamno un'associazione a delinquere che promulga leggi.
25 parlamentari condannati in via definitiva.
Vedi le varie leggi; le cosiddette "Leggi Vergogna":
_ Il reato di falso in bilancio viene depenalizzato (grazie a Forza Italia, il cui maggiore esponente e cioè silvio berlusconi ne deve rispondere);
_rallentamento della giustizia, per i blocchi alle rogatorie;
_ L'italia, unico paese, si oppone all'autorizzazione del mandato di cattura europeo (perchè Berlusconi, altrimenti verrebbe processato in Spagna per frode, corruzione, riciclaggio e altri cirmini finanziari);
_legge Cirami;
_ Lodo Maccanico (=Lodo Alfano);
_legge blocca intercettazioni;
_divieto di appello per l'accusa in secondo grado di giudizio, in barba all'art 111 della Costituzione che sancisce la parità delle parti al processo (per evitare che a Berlusconi venga ribaltata l'assoluzione in primo grado  nel caso che lo vede imputato per corruzione del giudice Squillante);
_accorciamento dei termini per giungere a prescrizione in modo da evitare la condanna
  questa è solo la punta dell'iceberg perche in tal senso ci sarebbero molte cose da raccontare.
ritornando agli inventori di leggi comode (per loro stessi) in Parlamento ne troviamo 1 ogni 10 parlamentari, il rione più pericoloso d'Europa, Scampia (NA), ha una media di 1 ogni 15.
Scampia ha paura del Parlamento, mi ripeto: Abbiamo un'associazione a delinquere che promulga leggi.
   per evitare di dare vita ad un'esportazione anke in tal senso sarebbe meglio evitare di votare tutta la merda che se ne sbatte dei nostri bisogni, delle nostre idee, che non ci rispetta perchè è troppo impegnata a fottersi i notri soldi e a stare fuori di galera.
dobbiamo impedire che questa merda arrivi al parlamento europeo perchè allora sarebbe davvero la fine.
Andare al parlamento europeo significa controllare i finanziamenti che arrivano in Italia, nel Nord dove abbonda il conflitto di interessi e la corruzione e specialmente nelle regioni del Sud-Italia, dove le Mafie spesso e volentieri ricevono i contributi al posto delle istituzioni, e queste cose i politici le sanno, e sanno cosa significa controllare questi meccanismi perchè sono i diretti beneficiari dei "regali " dei mafiosi.
Per questo dobbiamo impedirlo:
sosteniamo chi è al servizio della propria coscenza sosteniamo chi non si presta ai giochi di potere.
 
Sosteniamo Luigi De Magistris e Sonia Alfano candidati europarlamentari dell'Italia dei Valori
 
Presenti nella lista del "pericolosamente" incensurato On.Antonio Di Pietro, segretario dell'unico partito senza inquisiti, sospettati, condannati, amnistiati e indultati.
L'unico partito con le carte in regola per dare l'esempio.
L'unico partito "sano" del parlamento
L'unico partito dalla parte del cittadino, per il cittadino, con il cittadino.
L'unico Partito. Punto.
 
February 13

il sondino di eluana e quello dei giudici...

Lui fa sempre così: impone un tema a tutti i giornali e tg per nascondere qualcosa di losco. Stavolta ha usato il corpicino di E.E. mentre si metteva al riparo dal processo Mills. Occhio alle date. Il 6 febbraio la Corte costituzionale stabilisce che le sentenze definitive «valgono» come prova nei processi in corso. Il 7 febbraio il governo infila nel ddl Alfano-Ghedini sulla giustizia un codicillo che dice il contrario: salvo che nei processi di mafia e terrorismo, le sentenze definitive non valgono più. Ciò che ha accertato irrevocabilmente la Cassazione dev’essere ridimostrato ogni volta, richiamando tutti i testi già sentiti nel processo chiuso. Norma incostituzionale (cancella una sentenza della Consulta) che, per giunta, allunga i tempi dei processi. Indovinate un po’ chi si avvantaggerà di questo cavillo da azzeccagarbugli? Ma l’imputato Berlusconi, naturalmente, se e quando tornerà in tribunale per corruzione del testimone Mills. Fra sette giorni il processo a carico di Mills arriverà a sentenza. Supponiamo che sia di condanna e che venga confermata in appello e in Cassazione: i giudici avrebbero in mano un giudicato definitivo su Mills corrotto da Berlusconi. Giudicare Berlusconi per aver corrotto Mills sarebbe un gioco da ragazzi, senza richiamare decine di testi. Di qui il provvidenziale salva-Silvio. Lui chiedeva di rimettere il sondino a E.E. e intanto lo staccava ai giudici. L’altro giorno, a Torino, due tizi hanno rapinato una banca mascherati da Berlusconi e Dell’Utri. Sulle prime il cassiere era terrorizzato. Poi ha capito che erano solo maschere.

spiegarlo + semplicemente non sarebbe possibile...

Portatelo via
Questo blog non si occupa di Eluana Englaro perché ha troppo rispetto per i misteri del dolore, della vita e della morte. Ma non possiamo non occuparci, ancora una volta, di un governo indecente e di un premier fuori controllo che ieri, dopo la bocciatura del suo demenziale decreto incostituzionale e vergognoso, ha sostenuto che Eluana sta benissimo, tanto che potrebbe persino avere figli. In attesa che ci racconti una barzelletta sui malati terminali in coma vegetativo, sulla scia di quelle sull’Olocausto e sulle ragazze stuprate, sarebbe il caso che qualcuno provvedesse a un Tso (trattamento sanitario obbligatorio). In un paese perlomeno decente, in casi come questo arrivano due infermieri e portano via il soggetto in ambulanza, per sottoporlo ad accurati accertamenti. Quanto poi a quel che è accaduto in queste ultime ore tra il Quirinale e Palazzo Chigi, prepariamoci a leggere le “indiscrezioni” dei “retroscenisti” che, a seconda degli schieramenti, faranno apparire il capo dello Stato o il capo del governo come eroi della resistenza. Io preferisco guardare al risultato finale. Berlusconi ha ottenuto ciò che voleva: dimostrare al Vaticano di aver fatto tutto il possibile per compiacere le gerarchie ecclesiastiche (si spera non tutte) e i loro seguaci più ottusi. Napolitano ha ottenuto ciò che voleva: dimostrare che, almeno una volta nella vita, ha avuto il coraggio di rimandare indietro una legge vergogna, altrettanto incostituzionale quanto il lodo Alfano o la schedatura ai bambini rom o l’aggravante razziale per gli immigrati clandestini o il decreto sui rifiuti in Campania. In più, se c’era qualche speranza che il Quirinale bocciasse la legge-porcata sulle intercettazioni o la controriforma della giustizia varata ieri dal Consiglio dei ministri o il nuovo pacchetto sicurezza che legalizza le ronde padane e impone ai medici di denunciare i malati clandestini, ora quelle possibilità si riducono al lumicino: un intero esercito di pompieri si scatenerà per spegnere i fuochi di questo “scontro fra Napolitano e Berlusconi” e per riportare la pace tra i due palazzi. Così Berlusconi uscirà, ancora una volta, vincitore: a lui, di Eluana, non frega nulla. A lui interessa distruggere la Giustizia. E da stasera ha qualche chance in più di farcela.

Avevano ragione i Pm di Salerno. Infatti li hanno trasferiti

Il decreto di perquisizione e sequestro dei pm di Salerno Luigi Apicella, Gabriella Nuzzi e Dionigio Verasani a carico di magistrati e faccendieri di Catanzaro indagati per corruzione giudiziaria e altro, è “perfettamente legittimo”, “logico, preciso e analitico”, “immune da vizi di motivazione”, in linea col Codice e la “giurisprudenza di Cassazione”, necessario “per l’accertamento dei fatti”. Nessuna “pesca a strascico” per cercare reati su “sospetti e congetture”, ma un atto indispensabile per riscontrare il “corposo materiale probatorio raccolto”. Insomma un decreto dotato del “crisma di atto di ricerca della prova e non di ricerca della notitia criminis”. Lo scrive il Tribunale del Riesame di Salerno (giudici Mele, Spinelli e Pisapia), nelle motivazioni delle due ordinanze con cui ha rigettato i ricorsi del capo della Compagnia delle Opere calabrese Antonio Saladino, indagato in Why Not (indagine poi avocata a Luigi De Magistris); l’ex procuratore di Catanzaro Mariano Lombardi, che scippò a De Magistris l’altra indagine, Poseidone; la moglie di Lombardi e il di lei figlio, avvocato Pierpaolo Greco, socio del sen. avv. Giancarlo Pittelli (amicone di Lombardi, indagato e poi archiviato in Poseidone e in Why Not, ma ora inquisito a Salerno). Le motivazioni, depositate il 30 gennaio, sono clamorose perchè smentiscono tutti gli addebiti mossi ai pm di Salerno da politici, Anm, alte cariche dello Stato e Csm, che proprio per quel decreto li ha cacciati su due piedi.

I giudici ricordano che l’inchiesta di Salerno ha scoperto “un complesso disegno criminoso, tuttora in atto, diretto a favorire soggetti indagati in Why Not e Poseidone… fra questi Mastella, Saladino e Pittelli, attraverso la deviazione del regolare corso dei processi penali con interventi contrari ai doveri d’ufficio compiuti dai magistrati indagati, in virtù di accordi corruttivi e intrecci di interesse con gli indagati, in modo da determinarne l’esito favorevole con l’allontanamento, l’esautorazione e la delegittimazione del dr. De Magistris, la parcellizzazione delle inchieste in vari tronconi e la revoca del consulente Genchi”. Perciò i pm han sequestrato le due indagini “insabbiate”, in quanto “corpo del reato”. E il Riesame ritiene che abbiano ben motivato le accuse nelle 1400 pagine del decreto: il “perverso intreccio d’interessi tra politica e imprenditoria” che ha stritolato De Magistris e provocato “la stagnazione e la disintegrazione” delle sue indagini è “perfettamente sussumibile nello schema della corruzione giudiziaria”. Poco importa se i favori fatti da Saladino e Pittelli ai magistrati che hanno emarginato De Magistris siano arrivati prima o dopo questi fatti. Come stabilito dalla Cassazione, la corruzione giudiziaria “più allarmante e subdola” è l’”asservimento della funzione pubblica agl’interessi del privato corruttore”, “quando il privato fornisca o prometta al soggetto pubblico, che accetta, denaro o altra utilità per assicurarsene i futuri favori”. E’ proprio il caso di Catanzaro.

Il Riesame sposa l’accusa di corruzione giudiziaria mossa a Pittelli, Lombardi & C.: “E’ pacifica la contrarietà ai doveri d’ufficio della revoca della co-delega di Poseidone a De Magistris”. Lombardi, per via della sua amicizia con Pittelli e dei rapporti societari fra il suo figliastro e lo stesso Pittelli, aveva “il dovere di astenersi” dall’inchiesta su Pittelli: invece la tolse al pm titolare procurando “utilità” e “immediato vantaggio”all’amico Pittelli. Il tutto in cambio delle “prestazioni, in parte anche precedenti”, fornite da Pittelli “a Lombardi e al figlio della moglie, Greco Pierpaolo… Agevolazioni per favorire la carriera di un giovane avvocato, per di più convivente” del procuratore. In seguito Pittelli divenne addirittura l’avvocato di Lombardi. Lo stesso vale per Saladino, che si liberò di De Magistris in Why Not; inchiesta avocata dal Pg Dolcino Favi con motivazioni fasulle e “col concorso del procuratore aggiunto Salvatore Murone”, pure lui indagato per corruzione giudiziaria: “Saladino aveva assicurato assunzioni a parenti e amici del Murone”, come pure di altri magistrati calabresi. Tra i beneficiari del presunto insabbiamento c’è pure Mastella, frettolosamente archiviato sebbene la gestione dei fondi pubblici al ‘Campanile’ (l’organo dell’Udeur) “meritasse ulteriori approfondimenti investigativi”.  

Molti, a partire dal ministro Alfano, hanno accusato i pm di Salerno di essersi appiattiti sulla versione di De Magistris. Ma per il Riesame è falso anche questo: “L’inquirente non si è limitato a recepire le denunce del De Magistris, ma al contrario ha sottoposto le stesse a un’intensa attività di verifica, mediante acquisizione di atti e documenti,  audizione di testimoni, colleghi dell’avv. Greco, colleghi del dr. De Magistris, consulenti…”. Dunque il decreto della discordia è “un legittimo atto investigativo diretto a riscontrare le acquisizioni testimoniali o a colmare le ultime lacune probatorie”. Di qui “il rigetto dei ricorsi, la conferma dell’impugnato decreto” e “la condanna dei ricorrenti al pagamento delle spese”.

A questo punto qualcuno domanderà: se il decreto è legittimo, perché il Csm ha cacciato i suoi tre autori? Bella domanda.

In Italia si riesce ad essere "magicamente" autoritari e liberali allo stesso tempo: basta volerlo, anzi, dirselo

Fra le tante parole che han perso il loro significato, anzi hanno assunto quello contrario, c’è “liberale”. Ieri Ostellino, che ogni due per tre ricorda di essere un “liberale” (forse per convincere se stesso), scrive sul Corriere che Di Pietro è “autoritario” perché chiede al capo dello Stato di non firmare leggi incostituzionali, e “ha un certo seguito in quella parte dell’opinione pubblica che, negli anni 20, ingrossò in buona fede le file del fascismo”. “Nelle democrazie liberali - spiega Ostellino - i politici non sono legibus soluti, ma sottoposti essi stessi alla Legge. Che è ‘uguale per tutti’”. Ben detto. Peccato che le critiche al Quirinale riguardino proprio la firma sulla legge Alfano che rende “legibus solutae” le quattro alte cariche dello Stato, trasformandole in cittadini più uguali degli altri. Ma, anziché prendersela con quella legge e con chi l’ha voluta e avallata, Ostellino, liberale in crisi di identità, attacca chi la contesta dandogli del fascista autoritario. Altri noti liberali, come gli avvocati affiliati alla setta delle Camere penali capitanata da Oreste Dominioni, già difensore di Dell’Utri, denunciano penalmente Di Pietro per “offesa all'onore e al prestigio del capo dello Stato” (art.278 Codice penale) a proposito delle pacatissime critiche rivolte a Napolitano in piazza Farnese. In qualunque altro paese i liberali difenderebbero il diritto di critica, tanto più nei confronti di un’alta carica dello Stato che da sei mesi non è più soggetta alla legge penale. In Italia i “liberali”, quando qualcuno dissente, chiamano la Celere.
 

Custom HTML

Profilo Facebook di Oscar Porcelli

Custom HTML

Free Hit Counter

Just...Express yourself...Animoticon

Please wait...
Sorry, the comment you entered is too long. Please shorten it.
You didn't enter anything. Please try again.
Sorry, we can't add your comment right now. Please try again later.
To add a comment, you need permission from your parent. Ask for permission
Your parent has turned off comments.
Sorry, we can't delete your comment right now. Please try again later.
You've exceeded the maximum number of comments that can be left in one day. Please try again in 24 hours.
Your account has had the ability to leave comments disabled because our systems indicate that you may be spamming other users. If you believe that your account has been disabled in error please contact Windows Live support.
Complete the security check below to finish leaving your comment.
The characters you type in the security check must match the characters in the picture or audio.
ma ciaaaaaaaaaaaaaoooooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!! cm va??? HAHA oscar! adesso mi conosci! sei mio amico!! sai sn contenta d averti conosciuto!! spero sia così anke x te
questo avrebbe dovuto essere un commento furbo...ma...va bèèèè
ciaociao!!
Dec. 22
Pierwrote:
Heila  Osssssscar! ma guardalo invece di studiare e poi prende due, ma io gli do 6.
ma guarda che robe; veramente belli i posti delle gare mi sarebbe piaciuto esserci. bon ce becchiamo doma a scuola.
p.s. complimenti per il blog(go) poi mi dirai come si fanno. ceo 
Oct. 26
ma  ciao oscarino mio... mi piace moltissimo il tuo blog devi insegnarmi a fare il mio.... verrò da te qualche volta.. be veramente complimenti.. tanti bacioniiiiiii....AsIa....ps= mi mancano le nostre cuscinate e risate compreso le cazzate
 
Mar. 25
ciao oscar anche se non ci conosciamo molto mi hanno fatto piacere i tuoi commenti grazie;)
Feb. 12
grz 1000 d essere passato.....cm promesso, ricambio....buon anno anke a te...baci ;)
Jan. 2
Photo 1 of 13

Video